Neurochirurgo

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Dr. Caputi

Rizolisi trigeminale a radiofrequenza

La “rizolisi trigeminale” a radiofrequenza è l’intervento più comunemente usato per curare la nevralgia trigeminale. Il nome indica un intervento chirurgico effettuato con un ago controllato da un computer. L’ago viene inserito di lato alla rima labiale secondo dei criteri ben definiti e validati dalla letteratura medica di rilievo. Esso viene spinto dalla mano dell’operatore con controllo in fluoroscopia verso il forame ovale, superato il quale raggiunge il ganglio di Gasser.

Intervento col Computer

Il computer (nella figura uno dei più moderni) permette di verificare, ancor meglio meglio della fluoroscopia, la posizione dell’ago. Il nome corretto dell’apparecchio è “generatore di radiofrequenza”. 

Con la misurazione dell’impedenza e la stimolazione sia motoria che sensitiva si determina l’esatta posizione dell’ago, e cioè si verifica che esso sia effettivamente a contatto delle fibre nervose che producono il dolore trigeminale risparmiando quelle utili per la sensibilità e la motilità del viso. 

Quindi un intervento oltremodo sicuro che permette di mirare alla fonte del dolore meglio di qualsiasi altra apparecchiatura. A questo punto e solo a questo punto si attiva la radiofrequenza che riscalda la punta dell’ago alla temperatura desiderata.

La tecnica

L’intervallo di temperatura utilizzato va dai 42 gradi agli 85-90°, ma a seconda delle preferenze e dell’esperienza dell’operatore si utilizzala temperatura più adatta. Lo scopo è quello di distruggere le fibre termo-dolorifiche derivate (efferenti) dall’area facciale e gengivale (mucosale) sofferente. Idealmente bisogna includere il trigger point. Ciò si ottiene con una serie di test neurofisiologici che tendono a delimitare l’area sofferente mediante la provocazione di parestesie e/o sensazione dolorosa. 

Naturalmente durante tutto questo tempo il paziente è protetto dai farmaci, che aboliscono momentaneamente il suo stato di coscienza, cosicché non soffra. Non c’è bisogno di anestesia generale: i farmaci somministrati per via endovenosa e l’anestesia locale aboliscono il dolore nei momenti critici.

La rizolisi a radiofrequenza la scelta preferita di molti neurochirurghi che si occupano di nevralgia trigeminale. è sicura, efficace e con scarsa incidenza di complicazioni. è normale che la sensibilità facciale al dolore sia ridotta, ma l’uso di temperature elevate con tempi di lesione protratti può produrre alterazioni più marcate.

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