Dott. Franco Caputi Neurochirurgo Roma

Trauma cranico » 11

Contusione cerebrale

Le contusioni cerebrali rappresentano aree di danno parenchimale suscettibili di emorragia e edema. Si osservano più frequentemente a livello frontale e temporale. A volte la lesione evolve in un franco ematoma solo a distanza di ore o di qualche giorno. Il trattamento è in genere conservativo. Il rischio di epilessia, calcolato intorno al 7% e […]

Craniectomia decompressiva

Studi anche recenti dimostrano che una “finestra ossea” allevia notevolmente la pressione endocranica. Ciò rappresenta pertanto un fattore da tenere in seria considerazione in tutti quei pazienti sottoposti comunque ad intervento chirurgico. Il vantaggio principale di questa metodica è che si determina un controllo “automatico” della pressione endocranica che può rafforzare considerevolmente i presidi terapeutici […]

Ematoma Post-Traumatico

L’ematoma post-traumatico occorre in circa il 3% dei traumi cranici che arrivano in ospedale. Spesso si presenta acutamente e richiede un intervento urgente. Nei pazienti in coma lo sviluppo tardivo di un ematoma può passare inosservato. Ematoma subdurale acuto Si osserva nel 10-15% dei traumi cranici severi o per sanguinamento del parenchima lacerato, specie frontale […]

Ferita d’arma da fuoco: colpo di pistola cranico

Il danno cerebrale dipende dalla velocità del proiettile e meno dalla massa. L’ energia cinetica del proiettile si disperde in onde d’urto tangenziali alla traiettoria, che se superano la soglia di deformabilità della massa cerebrale, ne provocano la frattura. I proiettili militari sono ad alta velocità. Il trattamento consiste nella toelette chirurgica della lesione e […]

Ferite craniche

La ferita cranica indica un danno focale che può essere esteso verso l’encefalo. La ferita va esplorata delicatamente col dito. Oltre la pulizia e la sutura, può essere necessaria la ricostruzione dello scalpo secondo lo schema. Nel caso di lesioni ossee associate bisogna escludere la presenza di gemizi liquorali, indice di un danno meningeo, per […]

Fratture craniche

Fratture del neurocranio La frattura può essere lineare, composta o depressa con eventuale estensione alla base. Nella valutazione iniziale bisogna considerare un eventuale danno del parenchima cerebrale o delle strutture vascolari e nervose che incrociano il cranio in vari punti. Frattura cranica lineare Le fratture lineari sono usualmente benigne e non richiedono alcun trattamento. Se […]

Lesione assonale diffusa

Consegue ad uno scuotimento violento dell’encefalo per effetto di forze inerziali. Si associa a coma. Il danno è evidenziato dall’alterazione della coscienza e da lesioni a carico del corpo calloso e del tronco, specialmente evidenti alla Risonanza Magnetica. L’ EEG risulta alterato. La concomitante vasoparalisi determina quasi sempre un aumento della PE. Può associarsi a […]

Prognosi Traumi Cranici

La prognosi dei traumatizzati cranici è specialmente legata all’età ed al G.C.S. di ingresso. Infatti il 90% dei soggetti con G.C.S. di 7 avrà un buon recupero se di età inferiore ai 20 anni ma tale valore scende al 20% a 70 anni. La prognosi migliora per punteggi G.C.S. maggiori. Anche altri fattori incidono sul […]

Sequele post-traumatiche

Numerose sono le sequele immediate e tardive del trauma cranico. Prima di tutte per frequenza la sindrome post-concussionale. Infatti un certo numero di pazienti continuerà a lamentare cefalea, vertigini soggettive, lieve alterazioni della memoria, ansietà, irritabilità, difficoltà a concentrarsi senza evidenza di danno strutturale alla TC. L’esame neurologico è tipicamente negativo. Il sintomo più frequente […]

Trauma cranico

In Italia si calcolano circa 250 traumi cranici/per 100.000 abitanti/anno, escludendo quelli lievi, che cioè non si accompagnano a perdita della coscienza, sia pure per pochi attimi. Il 67% è conseguente ad un incidente stradale. Si ritiene che solo il 20% presenti turbe persistenti della coscienza fino al coma, espressi con un’alterazione del Glascow Coma […]