Neurochirurgo

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Dr. Caputi

Stenosi Lombare

La stenosi comporta dolore con difficoltà quando cammini. Interessa per lo più gli ultracinquantenni, ma talora si manifesta prima. La chirurgia anche in anestesia locale può risolvere questo problema.

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Forame di coniugazione e radice nervosa lombare

Il forame di coniugazione è il passaggio dal quale fuoriesce la radice nervosa proveniente dal midollo spinale. Si apre tra due vertebre contigue ed è delimitato dalle faccette articolari, dai corpi vertebrali contigui e dal disco intervertebrale. Esso è una struttura  critica nel processo di usura e di senescenza dell’organismo.

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Osteofiti

Gli osteofiti sono sporgenze ossee patologiche costituitisi in seguito all’usura delle strutture vertebrali. In particolare la perdita di efficienza ammortizzante del disco e l’ iper-mobilità della colonna vertebrale stimolano la produzione ossea. A volte si formano veri e propri ponti osteofitici che si associano a deformazione più o meno marcate della colonna vertebrale. In questo caso provocano una stabilizzazione patologica!

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Cruralgia

La cruralgia è il dolore irradiato lungo la superficie anteriore della coscia, per irritazione del nervo femorale. Può essere legato ad un’ernia del disco lombare alta o ad una stenosi lombare.

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Micro-instabilità vertebrale

La micro-instabilità comincia con le alterazioni del disco intervertebrale cui segue un sovraccarico delle faccette articolari ed una mobilità anomala delle vertebre tra di loro. Soprattutto nelle fasi iniziali è curabile senza ricorso alla chirurgia.

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Parestesie, definizione

Si tratta di un sintomo neurologico caratterizzato da percezioni anomale sul corpo, spesso sugli arti o sul viso. Vengono descritte spesso come senso di addormentamento o formicolii, talora fissi, talora cangianti. Occasionalmente sono dolorose. Più spesso sono disturbanti, e sono alla base delle lamentele del paziente. Le parestesie acquistano significato quando sono fisse e si ripresentano nella stessa areea, potendo suggerire la compressione di un tronco nervoso. Non necessariamente sono associate a dolore. Possono essere indicative di una patologia seria, come la sclerosi multipla. I sintomi devono essere sempre essere interpretati dal medico curante. Nella maggioranza dei casi sono senza significato clinico rilevante. La sensazione è rapportabile all’anestesia odontoiatrica o al senso di addormentamento di un’arto dopo averlo tenuto compresso o averci dormito sopra. Comunque sono più frequenti nelle aree riccamente innervate.

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