Neurochirurgo

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Dr. Caputi

Classificazione internazionale dei tumori

The new WHO Classification of Tumors affecting the Central Nervous System  by Stephen B. Tatter, M.D., Ph.D. (Harvard University)       Neuroepithelial tumors   Non-neuroepithelial tumors   Astrocytic lineage tumor grading systems   Mutations leading to astrocytic tumors   Reference   Links to other information on tumors affecting the central nervous system In 1993 the WHO ratified a new comprehensive classification of neoplasms affecting the central nervous system. The classification of brain tumors is based on the premise that each type of tumor results from the abnormal growth of a specific cell type. To the extent that the behavior of a tumor correlates with basic cell type, tumor classification dictates the choice of therapy and predicts prognosis. The new WHO system is particularly useful in this regard with only a few notable exceptions (for example all or almost all gemistocytic astrocytomas are actually anaplastic and hence grade III or even IV rather than grade II as designated by the WHO system). The WHO classification also provides a parallel grading system for each type of tumor. In this grading sytem most named tumors are of a single defined grade. The new WHO classification provides the standard for communication between different

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Meningioma

E’ un tumore benigno, con un’ età di incidenza massima tra i 40 ed i 60 anni (picco a 45 anni). Rappresenta il 15% dei tumori cerebrali ed il 25% dei tumori spinali. Prevale nelle donne, con un rapporto di 2:1 rispetto ai maschi. A livello del midollo spinale tale rapporto aumenta (9:1). Il meningioma si caratterizza per la localizzazione. Nel cranio cresce quasi sempre in rapporto alla parete meningea ed ossea, e quindi comprime il cervello dall’esterno. Le sedi più frequenti sono la regione parasagittale e della convessità, in prossimità della linea mediana o nella parte convessa del cranio. I termini esatti sono di meningioma parasagittale, (20.8%) e meningioma della convessità (15.2%). Le percentuali relative al totale dei meningiomi cranici sono indicate tra parentesi. E’ di forma nodulare, rotondeggiante od ovalare, con limiti netti, ad impianto sull’involucro di rivestimento cerebrale (la dura madre). Il tumore solitamente non infiltra il tessuto cerebrale e spesso può essere rimosso senza danno. Al contrario, esistono localizzazioni strettamente aderenti alle strutture arteriose, venose e nervose che irrorano o emanano dal cervello. La rimozione del tumore è in questo caso difficile e talora impossibile. In questa categoria si colloca la rara variante “en plaque”, che

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Glioblastoma

Il glioblastoma e’ un tumore altamente maligno, incontrollabile con le terapie correnti. Il glioblastoma si presenta improvvisamente nella maggior parte dei casi, ma in una quota considerevole rappresenta l’evoluzione di un glioma meno maligno. Infatti, circa il 33% degli astrocitomi di grado I ed il 50% di quelli di grado 2 diventano glioblastomi. Dal punto di vista anatomo-patologico si presenta come una massa di consistenza e colore diverso rispetto al parenchima cerebrale. L’eta’ di massima incidenza è tra i cinquanta ed i sessanta anni. Sintomi I sintomi evolvono piuttosto rapidamente. Si tratta quasi sempre di cefalea, crisi convulsive, alterazioni psichiche e deficit motori. Tra questi prevale la cefalea (>70%), in genere mattutina. Al momento della diagnosi il paziente spesso ha disturbi del movimento in una metà del corpo (emiparesi), deficit dei nervi cranici, come ad esempio distorsione della bocca, disturbi psichici, emianestesia (deficit della sensibilità da un lato del corpo), emianopsia (deficit della visione da un lato), disturbi del linguaggio. TAC, Risonanza Magnetica ed altri Esami Le indagini più importanti sono la TAC (tomografia assiale computerizzata) e la RM (risonanza magnetica) del cranio. La RM ha una maggiore sensibilità per la diagnosi ed è più utile per il chirurgo. L’angiografia

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Astrocitoma

L’astrocitoma è un tumore di tipo benigno ma suscettibile di trasformazione maligna. La tendenza alla malignità è espressa in gradi. Kernohan ne considera quattro, i gradi 1-2 sono considerati benigni, i gradi 3 e 4 sono maligni; il 4° è il più maligno e corrisponde al glioblastoma multiforme (GBM). La World Health Organization considera invece 3 gradi, astrocitoma, astrocitoma anaplastico (corrispondente al grado III di Kernohan ) e Glioblastoma (corrispondenta al grado IV di Kernohan). Nella tabella è riportata la classificazione di Kernhohan in rapporto a quella dell’American Brain Tumour Study Group, al quadro TC, MRI ed alla sopravvivenza media. L’astrocitoma negli adulti si localizza prevalentemente negli emisferi cerebrali. Negli emisferi cerebrali prevalgono le forme a più elevata malignità, al contrario nel midollo spinale. Nei bambini l’astrocitoma predilige il tronco cerebrale, specie il ponte (vedi). L’astrocitoma pilocitico e microcistico cerebellare va considerato a sé, interessa i giovani, si localizza nel cervelletto, ed è a decorso molto più favorevole. L’astrocitoma di grado 1-2, e quindi più benigno, si distingue per il colorito giallastro a stringhe, eventuali cisti a contenuto fluido chiaro, bordi mal definiti con tipiche alterazioni microcistiche e reattività immunoistochimica positiva per la proteina astrocitica fibrillare gliale (GFAP). L’astrocitoma di

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