Dott. Franco Caputi Neurochirurgo Roma

Parestesie, definizione

Si tratta di un sintomo neurologico caratterizzato da percezioni anomale sul corpo, spesso sugli arti o sul viso. Vengono descritte spesso come senso di addormentamento o formicolii, talora fissi, talora cangianti. Occasionalmente sono dolorose. Più spesso sono disturbanti, e sono alla base delle lamentele del paziente.

Le parestesie acquistano significato quando sono fisse e si ripresentano nella stessa areea, potendo suggerire la compressione di un tronco nervoso. Non necessariamente sono associate a dolore. Possono essere indicative di una patologia seria, come la sclerosi multipla.

I sintomi devono essere sempre essere interpretati dal medico curante. Nella maggioranza dei casi sono senza significato clinico rilevante. La sensazione è rapportabile all’anestesia odontoiatrica o al senso di addormentamento di un’arto dopo averlo tenuto compresso o averci dormito sopra. Comunque sono più frequenti nelle aree riccamente innervate.

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