Dott. Franco Caputi Neurochirurgo Roma

Paziente operata di meningioma olfattorio

Relazione di dimissione relativa alla paziente “OMISSIS”, di anni 54, ricoverata dal 14 febbraio al 3 marzo ’04.

Ospedale S. Filippo Neri – Roma
Tel. 33062353

Roma, 13 marzo ’04

La paziente si è ricoverata nel nostro reparto per un meningioma del tubercolo sellare scoperto nel corso di accertamenti per sintomi aspecifici e costituiti fondamentalmente da senso di vertigine. Aveva praticato per questo una RM con e senza contrasto dimostrativa della lesione che appariva omogeneamente isointensa, assumeva contrasto, ed aveva un diametro massimo di circa 4 cm. Lo sviluppo della lesione era prevalente verso sinistra, estendendosi al di sotto della falce verso destra, e dislocava le cerebrali anteriori, senza interferire con la posizione del chiasma ottico. In sede frontale sinistra si è rilevata un’altra piccola formazione meningiomatosa di circa 1 cm di diametro.

Sul piano anamnestico la paziente riferiva una modesta diminuzione dell’olfatto, non obiettivabile, e si rilevava la presenza di un angioma labiale, di color vinaccia, non pulsante. L’esame neurologico all’ammissione è risultato negativo.

Nel corso del ricovero si è presa visione di un esame agiografico della carotide esterna praticata pochi mesi prima e che non faceva rilevare alcun “blush” vascolare. E’ stata quindi praticata un’angio RM per meglio evidenziare i rapporti vascolari della lesione, oltre che per una valutazione della vascolarizzazione intrinseca del tumore. Si è rilevata un’agenesia del tratto A1 della cerebrale di destra, con origine da sinistra del tratto A2. Lo studio preoperatorio ha incluso una valutazione della funzionalità cardiaca in condizioni di stress.

Il 20 febbraio 2004 è stata sottoposta ad intervento chirurgico: in posizione supina e con approccio pterionale sinistro è stata esposta la lesione. Procedendo dalla base di impianto e con tecnica microscopica il tumore è stato progressivamente vaporizzato col coblatore. Le strutture anatomiche preesistenti, in particolare la carotide interna e le cerebrali anteriori, sono state controllate e la loro funzionalità verificata. L’esame istologico dei frammenti operatori ha rivelato un meningioma transizionale di grado 1 secondo WHO.

Un controllo TC post-operatorio ha confermato l’asportazione completa della lesione con piccoli depositi ematici nel focolaio chirurgico. Le funzioni cognitive e critiche sono riaffiorate già al momento del risveglio dell’anestesia in terapia intensiva, dove la paziente è rimasta per circa 48 ore. E’ stata quindi trasferita in reparto senza deficit. La paziente ha poi spontaneamente riferito un miglioramento della funzione olfattiva. Un lieve gonfiore della ferita è andato progressivamente attenuandosi. In prossimità della dimissione, ella ha sviluppato un rialzo termico dovuto a sindrome influenzale con tosse e bronchite. Ciò ha reso necessario un prolungamento della degenza post-operatoria. La dimissione è avvenuta il 3 marzo. La ferita è apparsa in ordine. La diagnosi di dimissione è di:

“MENINGIOMA DEL TUBERCOLO SELLARE”.

In Fede, Dr. Franco Caputi

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