Dott. Franco Caputi Neurochirurgo Roma

Avulsione del plesso brachiale

L’avulsione del plesso brachiale indica uno strappamento delle radici nervose midollari che vanno verso l’arto superiore.

Avulsione del plesso brachiale

Il braccio “morto” e dolente con la distribuzione del dolore

Si verifica tipicamente per traumi cervicali da incidente motociclistico. Le radici maggiormente compromesse sono quelle di C5 e C6 (C sta per “cervicale”) con perdita completa o solo limitata della motilità del braccio, avambraccio e mano, a seconda della quantità di fibre compromessa. Il coinvolgimento di C7 e C8 comporta inevitabilmente una paralisi della mano.

Avulsione del plesso brachiale

L’avulsione è dovuta quasi sempre ad incidenti stradali, specie motociclistici, per stiramento della spalla rispetto al collo

Il paziente si presenta spesso con l’arto pendulo, insensibile, ma paradossalmente dolente. Il dolore è uno dei più brutti da trattare, tanto che il paziente stesso chiede di amputargli l’arto, che avverte come corpo estraneo, causa di sofferenza.

La diagnosi è soprattutto clinica. La Radiografia del rachide cervicale dimostra eventuali lesioni ossee. La RM cervicale va sempre eseguita per ricercare il segno di avulsione radicolare più caratteristico, cioè il meningocele.

La TC e la mielografia completano il quadro. L’elettromiografia dimostra le denervazione del segmento esaminato senza segni di ripresa nel tempo.

La terapia è complessa ed ha varie sfaccettature:

  • Nell’immediato bisogna ricercare e curare possibili segni di instabilità cervicale, procedendo eventualmente ad interventi di stabilizzazione.
  • L’evacuazione di eventuali ematomi ed il trattamento di eventuali lesioni toraciche associate, specie claveari. La frattura della clavicola, ripercuotendosi sul plesso brachiale può indurre il sospetto di un’avulsione che invece non c’è.
  • Nel periodo di convalescenza il trattamento prevede una assistenza psicologica adeguata per l’accettazione del danno e delle tecniche terapeutiche e chirurgiche realisticamente più adeguate.
  • Il ripopolamento dei tronchi nervosi danneggiati, mediante innesti e trasposizioni, che mirino al recupero del movimento della radice del braccio e della mano.
  • La terapia del dolore, prima farmacologica, poi con la DREZ.
Condividi questo articolo

Riferimenti Scientifici:
Deafferentation Pain Syndrome: Pathophysiology and Treatment. Nashold BS, Ovelmen-Levitt J (eds): Raven Press, New York, 1991
The DREZ lesion for deafferentation pain (1988 update). Nashold B.S., Caputi F. Lecture Book III, XXVI World Congress of the International Surgeons; Montorsi, Granelli (eds), Monduzzi, Bologna 1988, pp 1528-1530.
 
Si noti che queste informazioni sono di carattere generale e non autorizzano ad estrarne conclusioni diagnostiche e terapeutiche. Qualsiasi caso va discusso, verificato e diagnosticato con il medico abilitato al trattamento ipotizzato.Il testo e le immagini sono coperti dal diritto d'autore. Qualora il contenuto di queste pagine venga usato per integrare altri siti si prega di riconoscerne l'origine inviandone nota @ mail all'autore e di creare un link.